Djuna Barnes, “la più famosa sconosciuta del secolo”
Djuna Barnes, “la più famosa sconosciuta del secolo” Se esisteva un centro intellettuale dell’esperienza degli espatriati parigini, questo si trovava
Djuna Barnes, “la più famosa sconosciuta del secolo” Se esisteva un centro intellettuale dell’esperienza degli espatriati parigini, questo si trovava
Anne Lister e Mrs Francis Pickford: l’insolito incontro e il suo epilogo tra due donne intelligenti, eguali e differenti C’è
Donne della Rive Gauche su Radio3 “Questo libro fa anche scoprire una cosa fondamentale: che la letteratura non solo ha
Adrienne, Sylvia e…le donne che non leggono Nel maggio del 1938, la proprietaria di La Maison des Amis des Livres
Edith, Colette, Gertrude e Natalie arrivano nella sfolgorante Parigi e … tutto cambia Tra la fine dell’800 e i primi
Emily Dickinson, lettera a Susan Gilbert (1854) [173] A Susan Gilbert Sue – tu puoi andare o restare – Vi
Piera Oppezzo: una non-felicità perseguita con accanimento, come fonte e molla di ispirazione. LA GRANDE PAURA La storia della mia
E IO PEDALO. Donne che hanno voluto la bicicletta di Donatella Allegro Ancora oggi, in molti paesi del mondo le
SOGLIOLE A PIACERE di e con Gloria Giacopini regia di Gloria Giacopini e Valeria Tomasulo video di Valeria Tomasulo “Un
Adeline Virginia Woolf, nata il 25 gennaio 1882 lunedì 26 gennaio 1920 “É il giorno dopo il mio compleanno; infatti
ALLE DONNE PIACE SOFFRIRE? Il libro “Alle donne piace soffrire?” di Betty Argenziano si apre con questa frase di una
Storie di ordinaria straordinarietà: ’Tannie’ Ans Botha “Il silenzio è cruciale perché solo il silenzio mi consente di sentire la
Quando vuole pregare lei va alla piscina comunale mette la cuffia e gli occhialini entra nell’acqua ma non è capace
Mabel Loomis Todd, la donna che liberò il genio di Emily Dickinson Mabel Loomis Todd piombó ad Amherst, Massachusetts, col
Lo sguardo di Margareth Bourke-White dentro la Storia “Trovare qualcosa di nuovo, qualcosa che nessuno avrebbe potuto immaginare prima, qualcosa
Vivian Maier, la bambinaia. Se la fotografia, specialmente quella di strada, è essenzialmente un atto predatorio, Maier fu predatrice per
GERDA TARO, UNA REPORTER SENZA PAURA Gerda Taro, una grande figura femminile di cui sicuramente pochi conoscono l’esistenza. Nata a
Pupara sono e faccio teatrino con due soli pupi lei e lei lei si chiama vita lei si chiama morte
MARINA RASKOVA E LE “STREGHE DELLA NOTTE” Quella di Marina Raskova e delle sue compagne è una storia che la
Possiamo salvare il mondo in mutande? (articolo di Betty Argenziano / Alle donne piace soffrire?) Il Pianeta agonizza soffocato